Leonardo Devito
MY FAVOURITE THINGS
28 Aprile – 5 Giugno 2023

“Poche cose, protette da solide mura, o disseminate nell’ampio paesaggio del Vallese, accompagnano Rilke, come lontane e tenaci abitudini. (...) Vivono nella vastità di un paesaggio metaforico e reale intessuto di mille voci che, insieme, sono partecipi di un’unica, potente melodia”. Le parole di cui Sabrina Mori Carmignani si serve per introdurre le riflessioni dello scrittore, poeta e drammaturgo Rainer Maria Rilke attorno alla melodia delle cose, quindi alle emozioni, ai significati e alle sensazioni che vi attribuisce, consentono di individuare la relazione che Leonardo Devito intesse con le sue cose preferite, come dichiara il titolo della mostra. Si tratta, come per Rilke, di un rapporto intimo con le cose, termine che identifica non solo gli oggetti ma anche determinate situazioni e atmosfere accordate insieme in una melodia. Le opere di Devito intendono restituire il suo legame profondo e solitario con esse, osservate e preservate attentamente nel corso del tempo. La pittura e il bassorilievo non traghettano mai, infatti, atmosfere casuali, al contrario mostrano scenari che hanno radici profonde e lontane, legati alla sua storia personale o a immaginari di cui si sente partecipe, ripresi talvolta dalla letteratura o dall’arte antica, medievale e rinascimentale. Ne è un esempio 'Spaghetto a Porta Palazzo', dipinto calato in un luogo del cuore dell’artista che diviene campo semantico di affetti, memorie, riferimenti puri e sinceri. A partire da un immaginario o un soggetto, come il noto mercato torinese, Devito predilige dar vita ad una narrazione spontanea lasciando spazio alla propria immaginazione guidata dalla pittura che progressivamente dilata l’immagine mentale, la trasforma e la esaurisce. Il processo artistico risulta così più sincero e spontaneo per l’artista la cui azione dichiaratamente ludica è compiuta su tele e bassorilievi di piccole e medie dimensioni, necessarie per poter cogliere le sue cose preferite nella loro interezza e semplicità. Il carattere disinteressato e ludico pare divenire, in realtà, un espediente di difesa: porgere le proprie cose dell’affetto può affaticare dal momento che implica estrapolarle da sé e lasciare che vengano guardate da fuori, comprenderle senza soccombere alle stesse. Così, il trasformare la loro restituzione pittorica e scultorea in un momento del gioco lascia affiorare una presa di distanza dell’artista, che lo tutela da eventuali smarrimenti emotivi. Il gioco, non a caso, diviene anche soggetto di differenti opere: ne è un esempio 'Gormiti' che, recuperando l’estetica bizantina nella resa spaziale, mette in mostra l’adolescenza inerte dinanzi un’infanzia appena terminata, per la quale si prova nostalgia e al contempo urgenza di distacco. L’intento ultimo di Devito non è quello di creare narrazioni concluse, al contrario lasciare che chi osserva completi la lettura dell’opera attraverso la propria posizione di visione che, articolata e complessa, risveglia memorie e sensazioni lontane. L’artista ci spinge, quindi, a non lasciar andare — nel suo senso più ampio — le cose con le quali instauriamo una connessione profonda: emblematica, in tal senso, è l’opera 'Signori Calabresi', realizzata a partire dal disegno di una coppia, trovato casualmente, che ha permesso a Devito di far emergere un luogo mentale dell’affetto legato ai nonni, alle lontane origini calabresi, ai colori, all’atmosfera che vi si respira. La sua sensibilità artistica nasce, pertanto, dall’urgenza di restituire il raccolto delle sue cose preferite protette con cura, dapprima delicatamente coltivate.

Laura Di Teodoro

Art Viewer

Juliet Art Magazine

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 Leonardo Devito, Amici 4e 2022   oil on canvas 
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 Leonardo Devito Signori Calabresi   2023 oil and acrylic on canvas 
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 Leonardo Devito Gormiti, 2023   oil and acrylic on canvas 
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 Leonardo Devito, Spaghetto a Porta   Palazzo, 2023 oil on canvas 
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 Leonardo Devito Mio fratello, 2021   oil on canvas 
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 Leonardo Devito, Addio Porta Romana   2023, terracotta 
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 Leonardo Devito Coppia al Parco   2022, terracotta 
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 Leonardo Devito Caccia alle    Lucertole, 2023 terracotta 
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 Leonardo Devito Mamma sgrida figlio   che guarda troppa tv, 2022  
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